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Il viaggiare viene considerato una delle cose più belle del mondo, è anche stato il modo in cui il genere umano ha potuto sviluppare la sua continua evoluzione, con scambi culturali, nonchè il baratto e via via arrivando sempre più verso la globalizzazione. Oggi si viaggia principalmente per due motivi, lavoro e piacere: in entrambi i casi, a secondo del tipo di viaggio e paese che si vuole visitare ci vogliono i giusti accorgimenti.
Ovviamente per chi viaggia in modo “gita organizzata” dai tour operator, devo fare attenzione davvero a ben poco, ma è anche vero che in questo modo si vive poco il paese che si è scelto di visitare.
Questo articolo vuole essere solo uno spunto di riflessione per tutte quelle categorie di persone che per i più svariati motivi (per piacere, per lavoro, per istruzione) viaggiano da soli o in piccoli gruppi, in paesi potenzialmente a rischio. Sviluppate in modo personale questo articolo, per il vostro viaggio, aggiungendo e prendendo tutti gli accorgimenti che possono garantirvi un viaggio più sicuro.
Cose da fare prima di un viaggio:
- analisi del territorio
- analisi degli usi e costumi locali/religione/ cultura
- prendere riferimenti completi dei consolati italiani e dell’ambasciata
- comandi di polizia della zona dove si andrà a stare.
- Cercare appoggi locali se ci si fermerà in un posto specifico ( esempio municipio, polizia, chiesa )
- Pianta della città o paese dove segnerete tutti i punti di interesse maggiore da portare con voi.
- Contatti con la comunità italiana del posto se presente
Cose da portare con sè:
- passaporto
- carta identitià
- fotocopia di ogni singolo documento utile
- patente internazionale
- patente italiana
- berretto con visiera (spesso aiuta a nascondere il proprio viso ed ad essere meno visibili)
- scarpe comode ed abbigliamento comodo
- macchina fotografica/videocamera combo e possibilmente piccola, poco vistosa
- telefonino non appariscente oppure mai a vista
- marsupio interno( cioè che si porta sotto i vestiti)
- kit medicinali personali ( controllare che i medicinali non siano proibiti nel paese di arrivo)
- kit piccolo pronto soccorso
- lucchetto
- guida turistica
- scarpe da ginnastica resistenti (per es. da trekking)
- Torcia piccola: una fonte di luce è sempre comoda, e inoltre può essere usata come arma per la difesa personale, per esempio da kubotan o skull crash
- vocabolario italiano-inglese-lingua locale
- cunei piccoli di legno piccoli ( per poter bloccare eventuali porte/finestre)
- agendina + matita ( la matita rispetto alla penna scrive sempre e sopporta il freddo o caldo estremo)
Armi da difesa personale:
- se possibile senza avere problemi sul paese di arrivo, portare con voi, ovviamente nel bagaglio imbarcato in stiva, armi di difesa:
- kubotan
- spray antiaggressione (verificando se è legale nel paese di destinazione o quali modelli sono legali)
- allarme acustico
- armi occasionali: matita/penna, badge, deodorante spray.
Cose da non portare / non fare:
- oggetti di valore, o anche bigiotteria, sicuramente sarebbe una istigazione alla rapina
- documenti inutili
- abbigliamento fuori luogo con l’ambiente che vi circonda, troppo elegante o di marche troppo costose. Lo stesso vale per le valigie, meglio uno zaino.
- Evitare contatti troppo amichevoli con chi si conosce da poco
- Diffidate sempre di tutti a priori
Consigli vari:
- Cambiare la maggioranza dei soldi in euro con la moneta locale in posti sicuri come ad esempio l’aereoporto di arrivo o di partenza, anche se il cambio potrebbe essere più costoso, se costretti a cambiare altri soldi sul posto farlo nei luoghi più sicuri, esempio interno della banca piuttosto che un change su strada, e cambiare pochi soldi alla volta.
- In base al paese valutare le caratteristiche fisiche umane, ad esempio in sud america possibilemente tingersi i capelli di scuro se si è biondi/e
- Procurarsi sul posto oggetti atti alla difesa personale
- Scannerizzare tutti i documenti utili ed importanti e spedirseli alla propria mail, in modo da poterli sempre recuperare e stampare in caso di bisogno.
- Girare sempre con un pò di soldi nascosti addosso, i soldi spesso risolvono molti problemi e di qualsiasi natura.
- In alcuni casi, in paesi particolari come ad esempio la Thailandia, si può partire dall’Italia con il solo marsupio e comperare tutto sul posto, visti i prezzi locali, in base al bisogno.
- Portare con se sempre il minimo indispensabile, quindi bagagli leggeri, valutando che singoli oggetti personali o capi di vestiario possano avere più usi.
- Ci sono diverse cinture anche in commercio per nascondere piccoli oggetti o soldi. Ma molti altri nascondigli possono essere preparati da soli o tramite una sarta, piccoli scompartimenti all’interno di vestiti o biancheria intima.
- Prepararsi una "storia di copertura". Spesso arrivando in alcuni paesi si diventa la novità del posto, e parlando con le persone locali si tende per allacciare amicizie a raccontare troppo di se o in alcuni casi (specie per gli italiani) a raccontare in modo più fantasioso la propria vita. Questo potrebbe diventare un problema in alcuni casi, quindi conviene avere una propria storia di comodo da raccontare a tutti e sempre uguale, ad esempio: evitare di dire di essere benestanti/ricchi, o i dettagli dei propri spostamenti/viaggio, non parlare del proprio lavoro se questo è particolare( soldato, poliziotto, bancario,commerciante) ma ad esempio di essere un operaio, una figura che accomuna per il sacrificio del proprio lavoro tutti gli operai del mondo ecc. ecc.
- Fotocopie di biglietti aerei, passaporto, documenti in genere, indirizzi utili, numeri telefonici (carte di credito). Tutte le fotocopie devono essere in duplice copia, una a casa e l'altra con noi ma non assieme agli originali, ma nello zaino o ai compagni di viaggio.
- Evitare sempre qualsiasi tipo di simbologia legato alla religione( medagliette, crocifissi, santini, ecc.), o legato alla politica( magliette, ecc). A volte si usano magliette particolari ed entrate oramai nel costume italiano ( vedi il Che Guevara) ma in alcuni paesi potrebbero diventare pericoloso indossarle, perchè offensive.
Buon viaggio e tanta avventura e casini a tutti.
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