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Ogni anno si contanto i morti ed i feriti, come in una vera guerra, responsabili i botti di Capodanno, una moda ormai degenerata in un vero e proprio tentativo di emulazione verso gli esperti di ordigni esplosivi. Moltitudini di persone di tutte le età ritengono che il divertimento all'approssimarsi dell'anno nuovo consista nel fabbricare rudimentali esplosivi, ma non per questo poco pericolosi, per creare forti ed assordanti esplosioni.
Una vera e propria moda che non conosce nemmeno la crisi economica e che ogni anno miete vittime indistintamente in tutta la penisola. E' cronaca recente l'episodio cruento di Assisi (PG), la città della Pace, ove tre ragazzi stavano confezionando una sorta di ordigno rudimentale mettendo insieme diversi petardi, "probabilmente per mero divertimento" ipotizzano i carabinieri; i tre giovani rimasti feriti nei dintorni di Assisi per lo scoppio del contenitore utilizzato, un tubo di metallo, sono stati ricoverati nell'ospedale di Perugia. Nell'incidente sono rimasti coinvolti due diciottenni e una diciassettenne, risultati incensurati e residenti in uno dei comuni della zona. La deflagrazione - ritengono i militari - potrebbe essere avvenuta quando è stato tentato di chiudere il tubo. Uno dei due ragazzi ha subito l'amputazione della mano destra e ha diverse schegge negli occhi mentre all'altro sono stati riscontrati la perforazione dei timpani e diverse ferite lacero-contuse. La ragazza è stata invece ricoverata in ospedale per un grave trauma al seno. Per preparare l'ordigno rudimentale i giovani si erano recati presso uno dei tavolini che si trovano a ridosso di un percorso verde nelle campagne di Assisi. Qui i carabinieri hanno poi recuperato due scatole di rauti di tipo magnum, probabilmente utilizzati dai giovani. Gli investigatori ritengono che l'ordigno rudimentale dovesse essere fatto esplodere dai tre solo per divertimento. Un rapporto verrà comunque inviato alla procura della repubblica di Perugia. Nonostante gli appelli in Tv e la nota pericolosità dei pirotecnici, ogni anno, già mesi prima dello scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, si fa la conta delle vittime dei botti, sperando che questa sia in calo. E le statistiche parlano chiaro : solo a Napoli, una città affezionata in maniera particolare a questo tipi di festeggiamenti, per così dire, nel corso degli ultimi otto anni si sono registrati oltre 500 accessi al Pronto Soccorso. Di questi casi, 115 erano seri (amputazioni, sfacelo, fratture o ustioni di 3° grado), 128 i casi con prognosi maggiore di 10 giorni. Si tratta quindi di un fenomeno, quello dei festeggiamenti con petardi, che ha serie conseguenze sulla salute della popolazione. A ciò va aggiunto che oltre agli ordigni improvvisati confezionati da incauti e maldestri 'bombaroli', molti botti sono acquistati illegalmente anche presso armieri senza scrupoli, dei veri e propri criminali che andrebbero denunciati immediatamente alla Magistratura! Molti di questi ordigni, troppo potenti e pericolosi anche per i giuochi pirotecnici, andrebbero venduti dietro licenza, e comunque solo se regolarmente approvati ovvero recanti il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria e le modalità d'uso. Comprando fuochi d'artificio 'certificati', si ha la garanzia che si tratta di prodotti che "non possono accendersi accidentalmente per frizione o sfregamento", "la quantità di esplosivo è conforme ai parametri previsti per quel tipo di prodotto", "l'effetto pirotecnico è ritardato di alcuni secondo dall'accensione", "l'effetto pirotecnico e le eventuali fiamme si devono auto estinguere", "le impugnature abbiano una lunghezza tale da impedire le scottature". Infine vi è il pericolo del post-Capodanno, ovvero la raccolta incauta da parte soprattutto dei giovanissimi dei petardi inespolsi lasciati a terra da chi ha fatto festa (è un atto criminale pure questo!). In uno studio condotto per tre anni a Napoli sulle statistiche fornite dalle Forze di Polizia è emerso che l'andamento epidemico era caratterizzato da due picchi : il primo, composto da incidenti accaduti dopo la mezzanotte dell'ultimo dell'anno, era appannaggio soprattutto di adulti (con però un buon numero di minori di età media di 14 anni) che, quando si ferivano gravemente, avevano maneggiato fuochi esplosivi illegali che scoppiavano in mano appena accesa la miccia (la maggior parte degli arrivi al pronto soccorso si è registrata tra la mezzanotte e le due del mattino). Il secondo picco, lievemente inferiore al primo, aveva il suo acme alle ore 13 del 1°gennaio ed era composta in maggioranza da bambini. In questi casi le lesioni erano spesso dovute alla riaccensione di fuochi inesplosi o di fuochi "fatti incasa" con polvere pirica e resti di petardi. Sommando i due dati statistici, è emerso che il 48% delle persone ricoverate al pronto soccorso degli ospedali napoletani era sotto i 15 anni con un picco del 38% di età compresa tra i 10 ed i 14 anni, con un andamento medio maschi/femmine di 10 a 1! Mediamente circa il 72-80% delle vittime da lesioni da fuochi pirotecnici presenta un singolo danno, a fronte dei restanti che presentano lesioni multiple; tra le prime si contano soprattutto lesioni ad una delle due mani in un caso su tre in media, seguite da lesioni al volto e agli occhi. In un caso su due le lesioni consistono in ustioni e ferite lacero-contuse, ma si arriva a vere e proprie lacerazioni di parti di mano o alla loro amputazione, o di un occhio. Il T.U. di PS all'art.57 vieta di fare senza licenza esplosioni pericolose in luoghi abitati o nelle loro adiacenze o lungo o in direzione di una strada pubblica. L'art.110 Reg. T.U. di PS aggiunge che gli spari, le esplosioni e le accensioni in occasione di feste e raduni di folla possano avvenire solo lontano dalle persone, onde prevenire danni a cose e ad esseri viventi e stabilisce obbligatoriamente la presenza della forza pubblica. Inoltre tale articolo vieta espressamente l'uso dei mortaretti o mortaletti o masti, ovvero strumenti che si sparano a salve in occasione delle feste: essi sono cilindri in acciaio del diametro di 5-10cm con un foro interno di 3cm ed una lunghezza che va dai 12 ai 30cm per un peso complessivo compreso tra 1kg e 10kg. Essi non costituiscono un artificio pirotecnico bensì un oggetto ma non di armi, non controllabili presso il Banco di Prova. Altresì i tubi lancia artifici sono regolati dal primo comma del suddetto art.57. A livello europeo è stata recentemente pubblicata una direttiva, la 2007/23/CE, che regola la commercializzazione dei fuochi d'artificio e prevede una nuova classificazione degli stessi. Il Decreto legislativo 4 aprile 2010 n°58 ha recepito la normativa europea introducendo un nuovo sistema di classificazione che distingue gli articoli pirotecnici in:
a) fuochi d'artificio destinati a fini ludici: i) categoria 1: fuochi a bassa pericolosità e poco rumore, destinati a spazi confinati, non vendibili a minori di anni 14 ii) categoria 2: fuochi a bassa pericolosità e poco rumore, destinati a spazi aperti confinati, vendibili ai maggiorenni iii) categoria 3: fuochi a media pericolosità, destinati a spazi aperti grandi, vendibli a maggiorenni in possesso di nulla osta o porto d'armi iv) categoria 4: fuochi d'artificio professionali, vendibili solo a personale specializzato b) articoli pirotecnici teatrali, per uso scenico: i) categoria T1: a rischio ridotto, vendibili ai maggiorenni ii) categoria T2: articoli professionali vendibili solo a personale abilitato c) articoli pirotecnici professionalie per i veicoli: i) categoria P1: articoli diversi dalle due precedenti categorie e vendibili ai maggiorenni ii) categoria P2: articoli pirotecnici professionali diversi dalle precedenti categorie ed utilizzabili da personale esperto
Inoltre suddeto decreto legislativo afferma il divieto di vendita o di consegna ai minorenni di materiale pirotecnico del tipo "petardo" con massa netta di materiale esplosivo fino a 6g di polvere nera o di 1g di nitrati e metalli o di 0,5g di perclorati e metalli, nonchè di "razzi" con massa attiva fino a 35g, mentre sopra i 75g ci vuole comunque il nulla osta del Questore o il porto d'armi. Per quanto concerne la fabbricazione e detenzione di fuochi artificiali e polveri piriche è richiesta la licenza del prefetto (art.47 T.U. di PS), mentre per i prodotti esplosivi veri e propri ci vuole la licenza del Ministro dell'Interno (art.46 T.U. di PS). L'art.48 T.U. di PS stabilisce che per fabbricare o accendere fuochi artificiali occorre dimostrare la capacità tecnica, l'art.57 T.U. di PS stabilisce che per accendere i fuochi d'artificio nei luoghi abitati o nelle adiacenze dei medesimi occorre la licenza dell'autorità locale di Pubblica Sicurezza, l'art.97 Reg. T.U. di PS consente di detenere e trasportare senza licenza fino a 25kg lordi di artifizi ed un quantitativo limitati di giochi pirici (il peso complessivo si calcola deducendo quello delle sole componenti attive riportato sulla confezione delle medesime). Inoltre il Decreto Ministeriale del 19 settembre 2002 n°272 consente l'acquisto, il trasporto e l'impiego senza licenza e nessun obbligo di denunzia in caso di detenzione di un massimo di 5kg netti dei fuochi classificati giuridicamente come cat.V Gruppo D, ovverosia manufatti pirotecnici da segnalazione ad effetto illuminante, fumogeno o misto destinati alla sicurezza in mare o in montagna, e alle segnalazioni su strade e ferrovie, ai manufatti ad effetto sonoro, a quelli destinati all'attivazione di apparecchiature per l'estinzione di incendi, a quelli ad uso ludico. Le pene nel caso si fabbrichino fuochi d'artificio senza licenza ma che non rientrino negli esplosivi micidiali sono regolate dallart.678 c.p. ovvero l'arresto da 3 a 18 mesi e l'ammenda di 247 euro, pena aggravata nel caso in cui il reato venga commesso da persona a cui tale licenza è stata revocata o vietata (art.689 c.p.). Chiunque venda fuochi artificiali o prodotti pirotecnici ai minori di anni 14 è punito con l'arresto da 3 mesi a 1 anno e un'ammenda di 2000-20.000 euro! Chiunque venda o solo consegni articoli pirotecnici nelle suddette categorie 2, T1 e P1 ai minorenni o fuochi della categoria 3 senza registrazione, è punito con l'arresto da 6 mesi a 2 anni ed un'ammenda di 20mila ai 200mila euro! Chiunque infine venda o consegni a terzi fuochi di categoria 4 e articoli pirotecnici professionali delle categorie T2 e P2 a persone non abilitate, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni ed un'ammenda dai 30mila ai 300mila euro!
In conclusione :
1) a Capodanno fate esplodere i tappi delle bottiglie di spumante e non i petardi (ma guidi qualcuno che non abbia bevuto al rientro!) 2) i fuochi si fanno scoppiare, se proprio dovete, solo all'arrivo della mezzanotte del 31 dicembre, non mesi prima, ne nei giorni seguenti 3) l'acquisto, la detenzione e lo 'sparo' dei fuochi deve avvenire da parte di soli adulti 4) lo 'sparo' deve avvenire in luoghi aperti, lontanto da materiali comburenti e dagli altri esplodenti detenuti, lontano da taniche e dalle foglie e arbusti secchi 5) tenete un estintore a portata di mano ed una cassetta del pronto soccorso, oltre che l'indirizzo del centro traumatologico (C.T.O.) più vicino a casa vostra 6) non correre o fare scherzi di pessimo gusto mentre si maneggiano i botti 7) non farli maneggiare da minorenni, ne sarete responsabili penalmente in caso di infortunio 8) tenere in luogo sicuro ed isolato gli animali domestici 9) non acquistare fuochi illegalmente 10) se un armiere vi propone fuochi illegali, denunicatelo subito, salverete delle vite 11) non tentare di riaccendere i fuochi inesplosi, ma immergerli in un secchio di acqua per renderli inerti e poi buttarli in un sacchetto della spazzatura sigillato due o tre giorni dopo il Capodanno 12) non raccogliere i fuochi per strada, inesplosi e non, ma avvisate subito il 113, anche in forma anonima 13) mai accendere i botti dentro a contenitori di qualunque tipo 14) non maneggiare i fuochi se sei sotto l'effetto di alcol (e non solo) 15) istruire i bambini di conseguenza sul pericolo dei botti 16) che la Magistratura intervenga già molti mesi prima per sequestrare i botti illegali e per far chiudere le armerie compiacenti 17) che i Comuni ripuliscano già dopo poche ore le strade, togliendo ai minori la possibilità di raccogliere gli inesplosi 18) accendere un botto alla volta e lontano comunque dagli altri fuochi acquistati 19) non indossare mai al momento dell'accensione giacconi o maglioni di pile o fibra sintetica, e nemmeno indumenti acetati come tute sportive 20) accenderli all'aperto e allontanarsi quando la miccia viene accesa 21) tenerli lontani dal proprio corpo 22) evitare di acquistare quelli troppo sofisticati, è meglio lasciarli ai fuochisti esperti 23) rifugiarsi in luogo sicuro mentre si attende il botto 24) non manipolarli troppo e non accorparli, potrebbero esplodere in maniera anomala e del tutto imprevedibile 25) occorre avere compiuto i 14 anni per acquistare i botti 26) I prodotti classificati dalla normativa di riferimento, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), in IV e V categoria possono essere invece venduti solamente nei depositi di fuochi pirotecnici o nelle armerie autorizzate da una licenza rilasciata dal prefetto. Si possono acquistare con porto d'armi o nulla osta ma sempre con l'obbligo di denuncia alle forze dell'ordine e non si possono accendere senza la licenza 27) La vendita del "pallone di Maradona", della "testa di lavezzi" e della bomba "Osama Bin Laden" e di tutti gli altriprodotti clandestini (es: bomba kebab, bomba all'azoto liquido, bomba al propano, cipolla, la finanziaria, la bomba "Ratzinger", il cobra, etc...) è assolutamente vietata. E' un reato punibile secondo la normativa vigente e alla pena è soggetto non solo chi vende ma anche chi acquista o comunque utilizza fuochi illegali. Le cosiddette "bombe carta" sono infatti dei veri e propri ordigni che contengono anche 2 o 3 chili di esplosivo a basso potenziale. Hanno capacità distruttive elevate: riescono a buttare giù un muro o ferire anche mortalmente più persone. Negli ultimi anni ancora di più visto che vengono confezionate con contenitori di plastica e non più col cartone pressato. Tra queste si annoverano: la Cipolla, contiene 125 gr circa di materiale esplodente; la Mezza botta contiene 45 gr circa di materiale esplodente; il Track con tronetto contiene 6 gr circa di materiale esplodente; il Track vecchia generazione contiene 7 gr circa di materiale; la Kamikaze con 2-3 kg di esplosivo. 28) non puntate mai un razzo, un fischio e botto contro finestre e balconi dei palazzi vicini. E tanto meno usateli a casa. Accendete e usate questi prodotti soltanto all'aperto in luoghi lontani dalle abitazioni 29) sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e anche armi giocattolo oltre a essere pericolosissimo è un reato punibile con l'arresto. Perciò state alla larga da chi vuole festeggiare in questo modo 30) Evitare bancarelle improvvisate e prodotti senza etichetta con l'autorizzazione del Ministero dell'Interno. 31) evitare di trasportare materiale pirotecnico in macchina e di usare fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette) nelle vicinanze 32) Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta è sempre da considerarsi proibito 33) le micce dei fuochi sono molto corte e rapide nella combustione, pertanto non essendo sempre definitiva l'interruzione della miccia, l'ordigno può esplodere in mano anche se apparentemente inesploso! 34) Il primo intervento in caso di ustione è di raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall’aumento della temperatura. 35) Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciati verso zone buie. 36) Tenere gli animali domestici in appartamento, meglio se in una stanza lontana dai rumori e in penombra, con un rifugio già individuato, magari sotto al letto; minimizzare l'impatto dei botti accendendo radio o TV; non lasciarli soli in giardino, né in balcone, potrebbero farsi male, scappare o buttarsi di sotto. Togliere dal terrazzo o da fuori casa le gabbie di uccelli, roditori e altri animali. Non tenere i cani legati a catena, potrebbero strozzarsi; nei casi più gravi, chiedere al veterinario di fiducia se tranquillizzarli con un blando sedativo, con rimedi omeopatici o di erboristeria. Molti animali, soprattutto i cani, potrebbero scappare in preda al terrore, causando anche danni di cui poi dover rispondere, pertanto ssicurarsi per tempo che siano facilmente identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta e se l'animale scompare, cercarlo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa; contattare il Canile comunale e le associazioni animaliste di zona per comunicare la scomparsa, e presentare denuncia di smarrimento a Vigili o Carabinieri. 37) Molti fuochi non sono vietati ma sono comunque pericolosi e, se non utilizzati in modo corretto, possono causare danni a persone e incendi. Tra questi: Barrage 120: proietta a circa 25 metri di altezza petardi con botto e scenografie. Clustering bees: piccole bombe raggruppate che vengono sparate in aria. Happy Fireworks e Razzo Soviet: veri e propri razzi a decollo verticale. Con 37 gr circa di materiale esplodente; Magnum e Super Magnum: con 3 gr circa di materiale esplodente possono causare la perdita delle dita o delle loro funzioni.
Firma la petizione "NO AI BOTTI DI CAPODANNO"
Articoli di legge : Art. 57 del TULPS Guarda i video su YouTube : come sono i botti illegali bombe ed esplosivi artigianali feriti a capodanno Spot Antibotti, Polizia di Stato
servizio sui botti illegali, Le Iene
Leggi anche proteggere gli animali domestici e i consigli del veterinario report dalle Asl di Napoli sugli incidenti da fuochi e botti botti in sicurezza (pdf)
...e più in generale : Regolamento per l'esecuzione del TULPS
il trasporto stradale dei fuochi pirotecnici (ADR) tutto sui botti (viveremeglio.org) i consigli dei Vigili del Fuoco (vigilidelfuoco.it) consigli a quattro zampe (lifedog.it) i rischi per l'udito (italiasalute.leonardo.it) |