Home Notizie News Allarme nel Mediterraneo
Allarme nel Mediterraneo PDF Stampa E-mail
Scritto da Jaffo   
Martedì 22 Febbraio 2011 11:40

In attesa di vedere cosa succederà nei paesi del Nord Africa, le basi dell'Aeronautica Militare sono state messe in stato d'allerta, per sorvegliare il mare e il cielo tra la Libia e la Sicilia, e il cacciatorpediniere "Francesco Mimbelli" si sta dirigendo nella zona. In queste ore il pericolo più concreto è quello delle migliaia di persone che cercano di raggiungere Lampedusa, mettendo a rischio la propria vita su carrette del mare tenute insieme dalla disperazione, ma ci sono altri rischi all'orizzonte.
La Libia, nonostante gli scambi commerciali che ha con l'Europa (gas combustile, perlopiù) è un paese che ha del risentimento storico contro gli italiani, e nessuno sa se il prossimo governo non scatenerà una jihad contro gli occidentali. Per questo l'allerta delle basi aeree, per evitare che gli aerei libici tentino raid contro il sud Italia ed anche per controllare le due navi militari iraniane che hanno scelto proprio questo momento per farsi vive nel Mediterraneo.
In Egitto, la sorveglianza dell'ambasciata è stata rinforzata dai Carabinieri del Tuscania, mentre si sta provvedendo all'evacuazione dei civili dai paesi interessati dai disordini (Libia, Tunisia, Egitto, Algeria...). Per il momento nessun attacco agli occidentali, ma storicamente non siamo molto ben voluti da quelle parti...

 
Copyright © 2012 VKT-SECURITY. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.