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Tensione Usa - Cina nel Pacifico |
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Scritto da Federico Pavan
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Domenica 11 Dicembre 2011 19:29 |
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Sale la tensione tra Usa e Cina in un momento in cui i governi dei due Paesi sono alle prese con gli sforzi anti-crisi economica. Il ministero della Difesa di Pechino ha annunciato che nei prossimi giorni ci saranno manovre navali nelle acque dell'Oceano Pacifico occidentale. La notizia arriva a pochi giorni da un altro annuncio, quello di Barack Obama, che ha anticipo' un aumento della presenza militare Usa in Australia, causando le proteste del governo cinese.
“Non temiamo la Cina, né cerchiamo di escluderla” aveva detto la scorsa settimana il Presidente degli Stati Uniti subito dopo la firma dell’accordo con il premier australiano Julia Gillard, con il quale si è deciso il dislocamento di una task force marittima americana composta da 2500 soldati che Camberra accoglierà entro il 2016. Ma le ultime mosse di Washington nel Pacifico comprendono anche la sigla di un trattato economico con 21 Paesi, il TPP (Trans Pacific Partnership), che prevede l’abbassamento delle tariffe doganali e la costruzione di quella che - con quasi 800 milioni di consumatori e il 40% circa dell’economia globale - diventa la più grande zona di libero scambio del mondo, ed esclude il Dragone. Ma l’Oceano Pacifico, oggi, è anche il teatro di una complessa disputa geopolitica per il controllo delle riserve energetiche e delle rotte commerciali che vede coinvolti a vario titolo Vietnam, Filippine, Taiwan, Brunei e Malaysia, tutti impegnati a rivendicare contro la Cina la sovranità sul gas e il petrolio del Mar Cinese Meridionale. Le stesse acque che il Dragone proclama spettargli di diritto.
Fonti :
Rai Giornale Radio
AGI China
Corriere della sera |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Dicembre 2011 16:36 |