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Ma gli stati arabi vogliono la pace? |
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Scritto da Federico Pavan
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Giovedì 28 Ottobre 2010 16:09 |
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"[...] Non è certo la prima volta che gli stati arabi si affrettano a creare ostacoli alla pace campati per aria: in effetti, vantano tutta una storia di ostruzionismo contro l’aspirazione dei loro fratelli palestinesi ad uno stato indipendente [...] Una volta che i leader arabi hanno classificato una qualunque questione come una “linea invalicabile” o come un “sacro diritto arabo”, diventa molto difficile per l’Autorità Palestinese negoziare liberamente su quel tema. Alcuni paesi arabi giocano molto bene questa partita e fanno pressione sui capi palestinesi perché continuino ad avanzare eccessive rivendicazioni di concessioni israeliane, facendo ogni volta fallire le trattative di pace [...] In effetti, diversi paesi arabi hanno guadagnato rilievo politico proprio grazie al conflitto israelo-palestinese. La situazione paradossale di non-pace-non-guerra è per parecchi di loro una insostituibile risorsa politica, per cui sarebbe irragionevole pensare che siano interessati a porre fine sul serio alla fonte della loro rilevanza anche solo momentaneamente, per non dire poi di una “pace risolutiva e duratura”. [...] Un’altra ragione per cui la pace può non incontrare l’interesse di alcuni paesi arabi è il fatto che praticamente tutti i paesi arabi ospitano dei palestinesi che essi continuano a definire “profughi” (anche quando sono i figli o i nipoti dei profughi), [...] continuando a ricevere consistenti aiuti internazionali per il fatto di “ospitare” questi loro cittadini [...]" (Mudar Zahran)
Leggi : http://www.israele.net/articolo,2967.htm
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Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Ottobre 2010 19:19 |