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Ieri sera (sabato 23 ottobre 2010) ho avuto la sfortuna di guardare il TG5 della sera, e di vedere come alla povera Sarah Scazzi sono stati dedicati qualcosa come tre servizi ed un quarto d'ora di telegiornale, mentre alle notizie classificate pubblicate su Wikileaks sono stati dedicati meno di due minuti. Ritorneremo sul secondo argomento, adesso concentriamoci su quello che vediamo in televisione tutti i giorni.
L'Italia sta attraversando una delle più gravi crisi degli ultimi decenni, ed oltre ai disoccupati (sul cui numero c'è la solita confusione di numeri) c'è un altissimo numero di cassaintegrati, probabili disoccupati di domani. Nel campo della sicurezza, lo stato sta affrontando settimane di guerriglia urbana ad Avetrano, prossimamente ci ritroveremo ad affrontare una nuova crisi di sicurezza in Val di Susa (non appena riprenderanno i lavori per la TAV) e l'esercito è schierato nelle nostre città, segno che un'emergenza, vera o presunta, c'è. All'estero, abbiamo circa 10.000 militari sparsi ovunque, dalla Bosnia all'Afghanistan, passando pure per l'Iraq, da dove NON ci siamo ritirati, qualsiasi cosa vi abbiano detto in tv, visto che ci sono centinaia di carabinieri – istruttori.
Di tutto quello che ho scritto nell'ultimo paragrafo, nei telegiornali della sera o non c'è traccia o ci sono solo dei brevi accenni quando la notizia è fresca (come per i rifiuti in Campania), e comunque i servizi che parlano tutti insieme non superano lo spazio dedicato ad una SINGOLA notizia di cronaca, ripetuta fino allo sfinimento per eccitare la nostra morbosità. Perché di questo si tratta, non riesco a concepire altro motivo per andare in giro ad Avetrana ad intervistare degli sconosciuti su cosa pensano che sia successo quel maledetto giorno di fine agosto... ignoro se siano andati avanti ancora dopo questo servizio, quando non ce l'ho fatta più ho cambiato canale. Intendiamoci, un omicidio è il crimine peggiore in assoluto, ma ogni giorno succedono fatti simili o peggiori...
Ognuno di noi ha le sue priorità su cosa vorrebbe informarsi, noi che scriviamo su questo sito teniamo molto al discorso sicurezza, altri troverebbero più utile informarsi su notizie più locali per capire che aria tira per l'economia, e tutti noi con il voto dovremo in futuro premiare o punire il governo per le scelte che ha fatto in politica interna ed estera, scelte di cui non sappiamo praticamente niente. O meglio, non sapremmo praticamente niente se ci affidassimo solo ai telegiornali... ma per fortuna esistono ben altri canali di informazione più affidabili, su cui torneremo in un prossimo articolo.
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