|
VKT-SECURITY
|
Scritto da Federico Pavan
|
|
Giovedì 19 Aprile 2012 16:16 |
|

È arrivato proprio nella settimana della santa Pasqua il film americano più militaresco dell’anno, girato con la partecipazione di veri Navy Seals, sofisticate armi attuali e tattiche di guerra realistiche. Un film affrontato con un ristretto budget di 12 milioni di dollari, capace di racimolare cinque volte tanto con le proiezioni in patria. La trama parte da una programmatissima missione di salvataggio, dentro al covo di pericolosi narcotrafficanti sudamericani, per poi svelare il classico complotto terroristico che potrebbe minacciare le principali città degli Stati Uniti. Situazione che costringe gli uomini del plotone “Bandito” ad una altrettanto classica corsa contro il tempo.
|
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2012 19:51 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Francesca Ostuni
|
|
Lunedì 16 Aprile 2012 07:39 |
|
Interessante articolo scritto da Francesca Ostuni, ballerina e coreografa, nonchè membro della Vigorlegio.

“Stretching” è una parola inglese che ha come significato “allungamento”. Raccoglie una serie di esercizi che consistono nell'allungamento muscolare e nella mobilizzazione delle articolazioni, al fine di mantenere uno stato fisico sempre in buona forma.
Quando parliamo di stretching è importante soffermarsi su quanto sia fondamentale questa attività per potenziare, entro i limiti di ognuno di noi, il massimo della flessibilità sia a livello muscolare che articolare e una volta raggiunto il massimo del nostro allungamento, non dimentichiamoci di “mantenere” la nostra estensione facendo almeno 2 volte alla settimana un'abbondante mezz'ora.
Esistono vari tipi di stretching tra i quali lo stretching balistico e quello statico attivo: il primo consiste nel far “dondolare” ripetutamente gli arti interessati dall'esercizio o il busto, in maniera incontrollata e oltre i limiti, nel tentativo di raggiungere il massimo dell'estensione. Abbiamo quindi il muscolo che si contrae e si rilassa per tutta la durata dell'esercizio. Questa tipologia è altamente sconsigliata in quanto è in grado di provocare forti lesioni e traumi al muscolo attivando così il riflesso miotatico comunemente detto stiramento. Questa conseguenza di un non giusto esercizio, è la rapida e involontaria estensione del muscolo che per difesa si contrae, provocando, appunto, lo stiramento.
Il secondo, ossia lo stretching statico attivo, consiste nell'assumere e mantenere la posizione lasciando il muscolo rilassato ed alla sua massima estensione per un arco di tempo che va dai 20 ai 30 secondi.
In questo tipo di allungamento, consigliato, abbiamo due fasi: fase di pre-allungamento che consiste nell'assumere lentamente la postura, non arrivando al massimo del nostro potenziale allungamento e mantenerla per circa 10 secondi, dopodichè si raggiunge la fase di sviluppo che consiste nel raggiungimento dell'allungamento massimo muscolare senza oltrepassare la soglia del dolore.Tutto va assolutamente “condito” con una buona respirazione: inspirando prima del movimento ed espirando durante, mai trattenere il respiro durante l'esercizio. Importante è non superare la soglia di sopportazione del muscolo interessato.
Alcuni dei benefici dello stretching sono:
- una notevole elasticità muscolare e tendinea
- riduce la possibilità di traumi articolari e muscolari
- mantiene giovani le articolazioni
- aiuta ad avere più consapevolezza del proprio corpo e dei propri movimenti
- attenua lo stress fisico ed è rilassante.
Pratichiamolo spesso e soprattutto all'inizio e al termine di qualsiasi attività fisica. Sappiamo bene che con l'avanzare degli anni aumentano i dolori legati al fisico, l'agilità che il nostro corpo ha da giovane, viene gradualmente a mancare. Lo stretching è una formidabile medicina contro l'invecchiamento muscolare e articolare, mantiene “lubrificate” le articolazioni e permette un notevole miglioramento dei movimenti del nostro corpo in qualsiasi situazione: dal salire le scale al raccogliere qualcosa da per terra.
|
|
Scritto da Emilio Buffardi
|
|
Mercoledì 11 Aprile 2012 12:15 |
|
Un bell'articolo scritto da un allievo di krav maga della VigorLegio, una esperienza reale e non le solite chiacchiere da bar che si sentono in Italia, dove spiega in poche righe, l'episodio, l'espeirnza vissuta con sensazioni paure e valutazioni, lui che pratica da circa 6 mesi. Grazie per la tua esposizione sicuramente utile a tutti per poter migliorare il proprio bagaglio tecnico di difesa.
Ore 23.40 circa, ero andato a prendere le sigarette, appena scesi dalla macchina notai un ragazzo vicino ad un portone a circa dieci metri dal tabacchino, non ci feci caso e mi avvicinai al distributore il quale era però fuori uso, decisi quindi di tornare a casa, mentre mi avvicinavo alla macchina sentii dei passi dietro di me, dopo qualche secondo mi ritrovai contro la mia vettura con il ragazzo visto poco prima che mi intimava di consegnargli il portafoglio (testuali parole: “amico, il portafoglio o ti ammazzo!”) dandomi un paio di ceffoni intimidatori.
La paura che sia armato prevale sulla voglia di reagire e difendermi, terrorizzato consegno subito tutto, lui prende e con “tranquillità” se ne va, mentre sto per entrare in macchina vedo che il ragazzo è ancora a circa venti metri da me, non sta scappando, anzi, cammina come se nulla fosse, quasi sicuramente abituato a certe situazioni. Il momento mi sembra surreale ma decido di andare a riprendermi le mie cose. Dopo una breve ma intensa colluttazione mi ritrovo a terra con lui, che mi chiede di lasciarlo andare. Mi faccio consegnare “la refurtiva” e mi allontano, facendo attenzione ai suoi movimenti. Impaurito salgo di corsa in macchina e mi dirigo finalmente verso casa.
Me la sono cavata con qualche livido e un giubbotto rovinato. Fino a qualche mese fa di fronte ad una situazione simile avrei reagito d’istinto senza pensare alle conseguenze, senza pensare se l’altra persona potesse essere armata o meno, mentre guido capisco quindi quello che PER ME inizia a significare Krav Maga, NON SOLO tecniche di combattimento e disarmo, ma anche un valido strumento che insegna a CERCARE DI MANTENERE LA CALMA e VALUTARE quale può essere la soluzione più veloce e SICURA in situazioni d’emergenza magari cercando anche di EVITARE (ovviamente quando è possibile) lo scontro fisico per evitare conseguenze ben più gravi di un livido o una manica da ricucire.
|
|
Scritto da Federico Pavan
|
|
Martedì 10 Aprile 2012 12:17 |
|

Titolo completo: 'Il debito. La vendetta ha un prezzo'
Regia: John Madden
Sceneggiatura: Jane Goldman
Attori: Helen Mirren, Ciara Hinds, Jessica Chastain, Marton Csokas, Sam Worthington, Tom Wilkinson, Jesper Christensen, Romi Aboulafia, Nitzan Sharron
Montaggio: Alexander Berner
Produzione: Marv Films, Pioneer Pictures
Produttore: Eduardo Rossoff, Kris Thykier, Matthew Vaughn
Musiche:Thomas Newman
Fotografia: Ben Davis
Distribuzione: Universal Pictures
Luoghi delle riprese: Tel Aviv, Londra, Budapest
Anno di uscita: 2011
Lingua: inglese
Sito Ufficiale: http://www.focusfeatures.com/the_debt
Quanto a lungo si può convivere con un segreto? Una menzogna nascosta per anni può divenire verità ufficiale per sempre? Sul piatto della bilancia, pesano di più onore e rispettabilità o la propria coscienza?
Intorno a tali quesiti si snoda Il debito, l'ultimo lavoro di John Madden, adattamento della pellicola israeliana Ha-Hov del 2007, il film viaggia su due piani temporali paralleli: nel 1997 gli ex agenti segreti del Mossad Rachel Singer e Stephan Gold (Helen Mirren e Tom Wilkinson), un tempo marito e moglie, si incontrano per promuovere il libro scritto dalla figlia come celebrazione delle loro gesta di trent'anni prima, quando insieme all'agente David Peretz (Ciara Hinds) catturarono a Berlino un feroce criminale nazista noto come il "chirurgo di Birkenau", ricevendo gli onori e la riconoscenza di Israele. Perché a distanza di tanto tempo la lettura di quelle pagine provoca a Rachel tanto turbamento?
Cosa spinge il suo ex compagno di missione David a compiere nel frattempo un gesto fatale? I ricordi di Rachel volano indietro al 1965, quando lei (Jessica Chastain), Stephan (Marton Csokas) e David (Sam Worthington) condividevano un appartamento in incognito nella capitale tedesca per portare a termine il piano. Affiora così una verità non del tutto coincidente con la versione ufficiale. Rachel si trova presto di fronte a una scelta: lasciare che una menzogna di tanto tempo prima continui a essere per tutti la verità oppure riscattarsi con un gesto definitivo e coraggioso. Ma la bellezza del film sta nel realismo delle ricostruzioni, come le tecniche del krav maga presenti in più di una ripresa e il contrasto del realismo di un combattimento per la vita, la crudezza delle immagini di azione e quelle della prigionia del gerarca nazista, catturato e detenuto maldestramente, riesce a fuggire quasi fosse un esperto del moderno "S.E.R.E." e non un semplice medico-macellaio che opera in un campo di detenzione. La critica censoria si è soffermata sull'aspetto cinematografico non premiando a sufficienza il film, non essendo in grado di cogliere la dovizia di dettagli tecnici relativi al krav maga militare meravigliosamente espressi nella trama. |
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Aprile 2012 18:34 |
|
Il Krav Magà, storia ed origini |
|
|
|
|
Scritto da Emilio Buffardi
|
|
Domenica 26 Febbraio 2012 11:38 |
|
Il Krav Maga è attualmente il sistema di combattimento più moderno ed evolutivo che ci sia, questo perchè appunto è in continua evoluzione, aggiornamento e non si basa su nessuno schema predefinito. Ma andiamo per ordine, raccontando in breve la storia del suo fondatore, colui che ha dato inizio ad una vera e propria rivoluzione nel mondo marziale e della lotta in genere.
Imre Emerich Lichtenfeld, o semplicemente come tutti lo chiamavano, Imi. Il suo nome ebraico era Imi Sde-Or.
Imi è nato a Budapest il 26 maggio 1910, la famiglia era ebraico-ungherese e crebbe a Pozsony (Bratislava). Imi sin da piccolo si appassionò alle arti circensi, infatti sembra anche che giovanissimo entrò in un circo, ed era un atleta di nuoto e di vari sport da combattimento, come la boxe, la lotta, lo judo e ju jitsue, ottenendo ottimi risultati sia a livello nazionale che internazionale. Il merito di tutti questi risultati, oltre ad essere frutto del suo impegno e determinazione personale, sono anche dovuti a suo padre, Samuel Lichtenfeld, ex lottatore, ex acrobata di circo, e dopo ispettore di polizia, trasmettendo al giovane Imi tutti quei valori di giustizia ed onestà.
|
|
Ultimo aggiornamento Domenica 26 Febbraio 2012 11:42 |
|
Leggi tutto...
|
|
Associazione VigorLegio brevetti parà e tiro a Praga. |
|
|
|
|
Scritto da Jaffo
|
|
Domenica 26 Febbraio 2012 11:29 |
|

Un team dell’associazione VigorLegio Kombat Team capitanato dal Maestro Emilio Buffardi, nei giorni tra il 24 ed il 27 di settembre ha partecipato ad un corso, nella Repubblica Ceca, organizzato dall’EPA European Paratroopers Association (associazione europea dei paracadutisti militari) con cui è nata una forte collaborazione grazie alle credenziali del maestro Buffardi.
I corsi in questione erano: assault rifle expert dell’us army e dell’us police swat, inoltre la qualifica di tactical breacher, l’operaotre specializzato nelle tecniche di irruzione e sfondamento.
Presso il poligono della polizia di praga si sono ritrovati il team vigorlegio, l’unico italiano, poi vari team dele forze speciali della polizia ceca, tiratori scelti delle forze speciali dell’esercito ceco, unità speciali della polizia ceca, uno operatore dell’esercito di singapore ed una della gendarmeria francese, nonchè un gruppo di incursori della guardia costiera greca.
Il corso da subito molto impegantivo visto che era un corso avanzato per la qualifica di tiratore esperto, con l’uso di armi in dotazione all’esercito ceco, il fucile d’assalto SV, una versinone locale del AK 47 kalashnikov, sia versione normale che quella da paracadutista.
Il corso è iniziato alle 09.00 ed è finito alle 18.00 sparando continuamente da varie distanze ed eseguendo diversi esercizi di tiro, tecniche e tattiche di tiro operativo militare e police.

|
|
Leggi tutto...
|
|
Vigorlegio ed anti - pirateria |
|
|
|
|
Scritto da Jaffo
|
|
Domenica 26 Febbraio 2012 11:23 |
|

La VigorLegio Kombat Team anche questa volta si è differenziata dal resto delle associazioni o federazioni sportive, specializzate in attività di lotta militari, in quanto come sempre è l’unico gruppo a livello europeo ad accedere a realtà davvero uniche per quanto riguarda la formazione.
Questa volta il team del Maestro Buffardi è stato l’unico gruppo italiano invitato ed autorizzato a partecipare ad una attività unica nel suo genere, il corso di waterborne, brevetto di antipirateria, in Grecia, a Salonicco, con le forze speciali della guardia costiera greca il O.E.A. e con un istruttore ufficiale dell’Esercito e della polizia USA.
Alla fine del corso che fra l’altro ha visto impegnato il Maestro Buffardi anche nel corso di tiro marksman e nel corso per il conseguimento del brevetto ellenico di assalto con i gommoni, per la presa di imbarcazioni in mano ai pirati, argomento quanto mai attuale.
|
|
Ultimo aggiornamento Domenica 26 Febbraio 2012 11:27 |
|
Leggi tutto...
|
|
La prostituzione e la tratta minorile in Italia |
|
|
|
|
Scritto da Valentina Comperchio
|
|
Domenica 26 Febbraio 2012 11:09 |
|

(C) Immagine Amnesty International
Negli ultimi anni la presenza di minori nel mercato della prostituzione è in netto aumento. Un numero imprecisato di bambine e di bambini vengono fatti entrare in questo mercato; in questo sconvolgente fenomeno che nel corso dei secoli, con modalità differenti, è sempre stato presente storia dell’umanità. La prostituzione minorile è un argomento complesso in quanto per i minori la prostituzione non costituisce un reato: essi possono prostituirsi sapendo di non incorrere in nessun rischio di carattere penale. Per lo sfruttatore si tratta, invece, di un’attività ad alto rischio in quanto le pene previste per lo sfruttamento sessuale di un minore, specie se infra quattordicenne, sono molto severe. Allo stesso tempo è una tipologia di sfruttamento molto nascosta, difficile da scoprire e che garantisce quasi sempre guadagni elevati
|
|
Ultimo aggiornamento Domenica 26 Febbraio 2012 11:18 |
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Jaffo
|
|
Domenica 26 Febbraio 2012 10:54 |
|
Pubblichiamo con piacere un articolo di Maria Paola, un'allieva della VKT impegnata nel sociale... e come tutti i vkt, le cose facili non la soddisfano.

Mi chiamo Maria Paola, sono una studentessa di Antropologia impegnata da alcuni anni in diverse associazioni di volontariato. Da qualche mese frequento il corso di krav maga a Chieri con il Maestro Emilio Buffardi . La sua bravura e gli allenamenti mirati hanno contribuito a prepararmi fisicamente e mentalmente all’esperienza di volontariato in Centro America. Ho avuto la possibilità di tornare per la seconda volta in Nicaragua e soggiornare nella sua capitale, Managua. Il 4 gennaio del nuovo anno siamo partiti in quattro, ognuno con i suoi progetti da mettere in pratica una volta giunti a destinazione: ricostruzione delle case, attività con i bambini e supervisione delle adozioni a distanza, che da 10 anni sostengono i nuclei familiari più bisognosi. La sede del progetto è una casa molto umile ma accogliente in un quartiere povero, non lontano dal centro della città. Appena arrivati, siamo stati accolti con un calore e una dolcezza che i popoli latinoamericani, in particolare, sono in grado di trasmettere con tutte le loro forze. Siamo stati travolti da un’accoglienza capace di farti sentire “a casa”, pur essendo dall’altra parte del mondo. L’umanità e la bellezza semplice di queste persone rendono meno faticoso il contesto di violenza e di povertà con cui devono fare i conti tutti i giorni.
|
|
Ultimo aggiornamento Domenica 26 Febbraio 2012 11:04 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 23 |
Copyright © 2012 VKT-SECURITY. Tutti i diritti riservati.
|
|
|